Come leggere la bolletta del gas

Con questo articolo iniziamo un nuovo lungo percorso riguardante il mondo del GAS. Di certo non sarà facile, perchè ci troveremo ad affrontare termini nuovi e per molti di noi incomprensibili. Ma sono tutte voci che messe insieme servono a conoscere il totale delle nostre bollette.

Migliori tariffe telefoniche

Come per l’energia anche il GAS ha il suo servizio di Maggior Tutela, ogni trimestre varia le sue percentuali che cambiano anche a seconda delle regioni italiane. Ma entriamo subito nell’argomento per quanto riguarda le utenze di uso domestico le condizioni economiche vengono ripartite in:

  • materia gas naturale;

  • trasporto e gestione del contatore;

  • oneri di sistema.

La materia per il Gas naturale è costituita da:

  • Cmem ossia la materia prima del Gas;

  • CCR non è altro che l’ approvvigionamento;

  • QVD è la commercializzazione al dettaglio;

  • GRAD, Cpr sono gli oneri di gradualità.

Fanno invece parte del trasporto e della gestione del contatore:

  • r1, r3 sono la distribuzione e la misura;

  • QT è il trasporto;

  • RS la qualità;

  • UG1 la perequazione;

  • ST, VR rappresentano l’ affidamento dei distributori di Gas.

Infine abbiamo gli oneri di sistema che sono:

  • RE il risparmio energetico;

  • UG2 è la compensazione della quota di commercializzazione;

  • UG3 il recupero delle morosità.

Impara come leggere un contatore

Per quanto riguarda la materia per il gas naturale:

  • la Cmem rappresenta il prezzo presunto di acquisto del gas prima che questi venga rivenduto ai clienti, viene calcolato in base ai reali consumi del gas e cambia a seconda della località del territorio nazionale;

  • il CCR sono le spese che i venditori sostengono per il rifornimento dei propri clienti e per proteggerli da forti e rischiosi cambiamenti di prezzo;

  • QVD che significa Quota di Vendita al Dettaglio è invece quella somma che garantisce la copertura dei costi fissi sostenuti dal venditore per svolgere la sua attività di gestione e fornitura di gas;

  • GRAD o CPR in virtù della nuova riforma relativa al nuovo sistema di calcolo, che viene applicata per i primi 4 anni da ottobre 2013 a settembre 2017, si stanno sostituendo i vecchi contratti di acquisto del prezzo del gas all’ingrosso da lungo a breve termine reputandoli attualmente più vantaggiosi e rappresentano i costi sostenuti realmente da parte delle imprese di vendita in modo tale da incentivarli ad effettuare questa trasformazione.

Poi abbiamo il trasporto e la gestione del contatore:

  • r1, r3 o meglio conosciute come tariffe di distribuzione e misura sono i costi sostenuti per leggere i contatori, per gestire i dati delle letture e per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale ed è composta da una parte fissa differenziata in base a sei diverse aree del territorio nazionale e dalla portata del contatore e da una parte legata in base al reale consumo effettuato del gas anch’essa suddivisa oltre alle aree territoriali anche in scaglioni;

  • QT rappresenta i costi sostenuti per il servizio di trasporto del gas fino alle reti di distribuzione che variano in base alle diverse aree del territorio nazionale evidenziato in bolletta dal coefficente P;

  • RS in base al gas consumato viene applicato un importo che confluisce nelle spese necessarie per incentivare il miglioramento della Qualità del servizio;

  • UG1 a copertura di eventuali conguagli per eventuali rettifiche tempestivamente comunicate dalle aziende distributrici ha lo scopo di garantire il cliente affinchè l’importo che paga per la tariffa dei costi di servizio di distribuzione sia la stessa versata dalle stesse imprese di distribuzione;

  • ST e VR il primo è lo sconto tariffario di gara che beneficiano le aziende distributrici di gas prendendo in considerazione l’area geografica di provenienza, il secondo è il valore di rimborso che il gestore entrante riconosce a quello uscente per l’acquisizione degli impianti… a copertura della differenza tra VIR e RAB.

Invece gli oneri di sistema come già scritto sono suddivisi in:

  • RE è un fondo destinato oltre allo sviluppo tecnologico, anche alla progettazione di fonti rinnovabili e di risparmio energetico;

  • UG2 serve a bilanciare e a garantire che gli importi versati dai clienti tramite la componente QVD equivalgano a quelli sostenuti dalle imprese di vendita per i clienti serviti a condizione di maggior tutela e quelli serviti dal mercato libero i cui costi di gestione sono superiori;

  • UG3 in base al consumo reale di gas questo costo serve a recuperare le spese affrontate dall’azienda fornitrice per gli interventi di interruzione di fornitura di gas dovute a morosità.

 

Ora ci sono tutti i presupposti per poter decifrare e recepire meglio una bolletta del gas, qui di seguito si allegano alcuni esempi, le voci sono disposte in modo diverso come anche i costi saranno leggermente differenti perchè cambiano da gestore a gestore ma il significato resta uguale per tutti, non vi resta altro che leggere ed interpretare le vostre fatture.

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