Dettagli di una fattura energetica

Dettagli di una fattura energeticaDettagli di una fattura energetica

Nell’articolo “come leggere bolletta Enel e energia elettrica” avevamo anticipato che saremmo tornati a parlare di come bisogna interpretare una fattura dell’energia ed ampliare l’argomento riguardante la sintesi del totale degli importi da pagare in fattura. Anche perchè queste voci sono basilari per la giusta interpretazione di quelle che sono le spese che realmente ci addebitano e principalmente a queste voci dedicheremo l’intero articolo con la certezza di dissipare ogni dubbio o cattiva interpretazione.

Per il calcolo di quello che sono le spese e le bollette dell’energia elettrica e del gas è necessario fare una somma basandosi su diversi fattori come ad esempio i costi di trasporto e di gestione contatore, i costi di consegna fino al contatore, i costi commerciali e per ultimo le imposte che restano uguali per entrambi i servizi. A questo punto basterà aggiungere solo il costo del gas per uno, e il costo dell’energia per l’altro. Tenendo a mente che l’uso però dell’energia comporterà un’ulteriore spesa come gli oneri generali di sistema quali possono essere le fonti rinnovabili o i costi di ricerca.

Come leggere le fatture telefoniche Tim, Wind, Vodafone e Fastweb

La sintesi del totale degli importi da pagare è costituita dal 48% di spesa per la materia energia che comprende gli importi fatturati relativi alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale. Come l’acquisto di energia, il dispacciamento ossia quel servizio che garantisce l’equilibrio tra domanda e offerta, la commercializzazione al dettaglio ed eventuali meccanismi di perequazione come i costi di approvvigionamento (significa che i distributori in base ad eventuali perdite di sistema rischiano di versare o ricevere dal CCSE al fine di ridurre le perdite).

Impara come leggere un contatore

Enel energia mercato libero tariffe e prezzi

C’è poi la spesa di trasporto e gestione del contatore che influisce in bolletta di un ulteriore 18%. Comprende gli importi fatturati riguardanti i servizi di trasmissione e trasporto, distribuzione e lettura del contatore. I corrispettivi relativi a tali importi sono suddivisi in quota fissa, quota potenza e quota energia, quest’ultima differenziata per scaglioni di consumo.

Differenza tra Enel energia, Servizio elettrico e E-Distribuzione

Invece sono costituite dal 22% le spese relative all’onere di sistema che comprende tutti i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico. Vengono pagati da tutti i clienti finali e la troveremo differenziata tra quota energia e quota fissa. Quindi la messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale. Ci sono poi gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate, copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario, sostegno alla ricerca di sistema, copertura del bonus elettrico, copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia, integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.

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La voce altre partite costituisce il 4% del totale fattura sono quegli importi soggetti a IVA come le spese d’invio lettere di sollecito oppure gli importi non soggetti a IVA come l’addebito di deposito cauzionale o gli interessi di mora per ritardo pagamento.

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Per ultimo troviamo il totale imposte e IVA che pesa in bolletta del ben l’8% ed è costituita dall’imposta di consumo dell’accisa sui kWh consumati e dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolato sul totale imponibile.

Sai leggere la bolletta del gas? Consulta la nostra guida completa 

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